A 50 anni dall’attentato a Bernardo Leighton, oppositore di Pinochet, il libro-inchiesta che fa luce sull’Internazionale Fascista e il ruolo dei terroristi neri italiani

Il 6 ottobre del 1975 Bernardo Leighton, leader della Democrazia cristiana cilena e oppositore della dittatura militare di Augusto Pinochet, viene ferito gravemente in un agguato a Roma. A compiere l’attentato sono due neofascisti italiani: Stefano Delle Chiaie di Avanguardia Nazionale e Pierluigi Concutelli di Ordine Nuovo. Le indagini dimostreranno che l’attentato era stato commissionato dalla DINA (Dirección de Inteligencia Nacional), il servizio di intelligence cileno.

Mezzo secolo dopo i fatti, Paesi Edizioni esce in libreria per la collana «Intrigo» con Condor Nero, libro-inchiesta della giornalista cilena Patricia Loreto Mayorga (nella foto). Attraverso un’analisi scrupolosa di documenti inediti, interviste a diversi attori coinvolti a più livelli nel golpe che in Cile l’11 settembre del 1973 portò alla caduta del governo democraticamente eletto di Salvador Allende, e colloqui con i terroristi italiani di estrema destra Stefano Delle Chiaie e Vincenzo Vinciguerra, l’autrice ricostruisce il ruolo dell’Internazionale Fascista, ovvero la rete transnazionale composta da movimenti extraparlamentari, partiti, logge massoniche, servizi di sicurezza, apparati militari che negli anni Sessanta e Settanta del secolo scorso foraggiò e compì azioni armate e di depistaggio in chiave anti-comunista.

«Operazione Condor», a cui si ispira il titolo di questo libro, è stata una delle azioni più eclatanti di quel periodo e che ha visto coinvolti a vario livello personaggi e organizzazioni dell’estrema destra italiana ed europea, importanti esponenti dei servizi segreti di alcune delle dittature militari latinoamericane, la CIA e il Dipartimento di Stato statunitense. Attorno a questa operazione Mayorga analizza nel dettaglio lo scenario internazionale di quegli anni, svelando verità con cui Italia e Cile, e non solo, devono ancora oggi fare i conti.

Giovanni Salvi, già procuratore generale presso la Suprema Corte di Cassazione e all’epoca pubblico ministero della procura di Roma, nel presentare dinanzi ai tribunali le motivazioni del processo contro Michel Townley, il mandante intermedio dell’attentato, sottolinea: «Entreremo in un mondo di torture, di case e appartamenti predisposti allo scopo di umiliare i prigionieri, luoghi in cui si sperimentavano nuove tecniche di uccisione e nuove sostanze tossiche, dove le cavie erano le persone sequestrate; è un mondo fatto di ordini perentori impartiti per assassinare oppositori politici, è un mondo dove non esiste la minima traccia di legalità. Questo è l’ambiente in cui matura l’attentato a Bernardo Leighton. È un viaggio nel mondo dell’orrore, che non riusciamo a capire perché viviamo in un mondo diverso e non diamo il giusto valore alla vita democratica».

Biografia:

Patricia Loreto Mayorga – Giornalista e scrittrice cilena, vive in Italia dal 1975. Storica corrispondente del quotidiano cileno El Mercurio, è autrice di numerosi saggi pubblicati sia nel nostro Paese che in America Latina. Attualmente è vicepresidente vicaria per l’Italia dell’Associazione mondiale delle donne giornaliste e scrittrici.

La collana:

Intrigo è una collana pensata per offrire un contributo alla crescita di una corretta cultura dell’intelligence e della sicurezza. Storia e tecniche dello spionaggio, spy stories, manualistica, libri di analisi e le migliori inchieste che ruotano intorno al mondo dei Servizi Segreti.

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