Usa e Ucrainagate, apocalisse impeachment. Trump: «È tutto finito»

Dal 16 gennaio in libreria “Minacce ibride”: dinamiche strategiche, implicazioni geopolitiche ed economiche del secondo mandato di Donald J. Trump alla Casa Bianca. Tra gli scenari anticipati l’attacco militare degli Stati Uniti al Venezuela con la caduta del presidente Nicolas Maduro

A dodici mesi dalla storica rielezione di Donald Trump a presidente degli Stati Uniti d’America, esce in libreria per Paesi Edizioni “Minacce ibride”, un volume che analizza le dinamiche strategiche e le implicazioni geopolitiche ed economiche del secondo mandato del tycoon newyorkese alla Casa Bianca.

Nel libro gli autori Francesco D’Arrigo e Tommaso Alessandro De Filippo esaminano l’inversione di rotta che il presidente Trump ha imposto alla politica interna ed estera degli Stati Uniti, con il completo cambiamento di fronte dopo ottant’anni di Guerra Fredda della strategia di contenimento della Russia imperiale – prima sovietica ora autocratica – e minando così le relazioni transatlantiche, a lungo considerate i pilastri della stabilità globale.

Oggi gli Stati Uniti si ritrovano a essere governati da una nuova forma di potere che utilizza la ricchezza economica di una ristretta élite di tecno-miliardari, proprietari di tutte le tecnologie strategiche digitali più innovative. In questo nuovo scenario la politica estera del presidente Trump si presenta come una miscela di unilateralismo assertivo, rifiuto della diplomazia, accordi transazionali, ambiguità e opportunismo strategico.

Questo approccio muscolare sta facendo leva su una serie di minacce e tattiche ibride: ingerenza nelle elezioni e nei sistemi costituzionali degli Stati alleati, guerra economica, raid militari, controllo e ridenominazione geografica dei mari e degli stretti strategici, minacce di annessioni territoriali, delegittimazione degli organismi internazionali e delle alleanze storiche, (dis)informazione attraverso i social, esaltazione del radicalismo religioso, escalation retorica. Uno tsunami geopolitico scatenato dall’“Asse del male” delle autocrazie, ora alimentato anche dalle politiche dell’Amministrazione Trump, che sta provocando una profonda faglia nei rapporti tra l’Unione Europea e gli USA, sollevando interrogativi sulla sostenibilità dell’Alleanza Transatlantica in un’epoca di incertezze, conflitti e fratture geopolitiche senza precedenti.

Se fino al 20 gennaio 2025 le domande più diffuse in Occidente riguardavano la possibilità se la Russia avrebbe attaccato militarmente un Paese membro della NATO, oggi a questi interrogativi bisogna aggiungerne altri. L’Amministrazione Trump continuerà ad assicurare il sostegno militare all’Ucraina? Riuscirà a garantire che l’aggressione russa si concluda con una pace giusta e

duratura, e non con una capitolazione di Kyiv? Ridurrà ulteriormente l’impegno militare americano in Europa? Onorerebbe l’Articolo 5 del Trattato Atlantico in caso di attacco a un Paese alleato?

Ma, soprattutto, intraprenderà azioni militari contro Paesi membri della NATO per annettere agli Stati Uniti, il Canada e la Groenlandia?

Gli autori rispondono a queste domande mettendo in risalto le molteplici minacce ibride e le loro implicazioni strategiche con i contributi di Arduino Paniccia, Ruslan Bortnik, Oksana Krasovskaya, Davide Giacalone, Anna Zafesova e Giorgio Arfaras, fornendo ai lettori gli strumenti necessari per comprendere l’attuale disordine internazionale e una nuova realtà: la solitudine strategica globale come nuovo fattore della politica internazionale, con gli Stati Uniti divenuti un rischio strategico.

Francesco D’Arrigo

Laurea in Scienze Politiche e M.A. in Homeland Security and Strategic Intelligence, è socio fondatore e direttore dell’Istituto Italiano di Studi Strategici “Niccolò Machiavelli”. Full member dell’International Institute for Strategic Studies (IISS-Londra), AFCEA International, RAIN Defense+AI e del Consiglio direttivo AFCEA Roma, è autore di pubblicazioni e articoli in ambito di difesa, guerra ibrida, strategic intelligence, Homeland security, aviation, maritime safety. È analista ed editorialista di Start Magazine, Geopolitika Norge e Conflits Revue de géopolitique. Ha pubblicato Comprendere la Guerra Ibrida (Mazzanti Libri) e Negoziazione: Psicologia e Metodo (Aracne).

Tommaso Alessandro De Filippo

Classe 2000, laurea in Scienze della Comunicazione, scrive per i quotidiani La Ragione e ItaliaOggi, dove tratta di politica estera. Ricercatore associato dell’Istituto Italiano di Studi Strategici “Niccolò Machiavelli”, ha collaborato con La Voce Repubblicana e l’Almanacco Repubblicano. È co-autore di Comprendere la Guerra Ibrida (Mazzanti) e autore di Occidente. Il mondo libero come imprescindibile guida globale.