Nella tarda serara di giovedì 7 maggio in Libia una pioggia di fuoco ha investito il centro della capitale. Le forze del generale libico Khalifa Haftar hanno condotto un attacco contro i civili nell’area intorno alla residenza dell’ambasciatore italiano a Tripoli, Giuseppe Buccino Grimaldi. Lo riferisce il Ministero degli Esteri italiano. Il diplomatico è rimasto illeso. «Questi attacchi indiscriminati sono totalmente inaccettabili e denotano disprezzo per le norme del diritto internazionale e per la vita umana», ha dichiarato la Farnesina, condannando con forza l’accaduto.

A causa dell’attacco, almeno cinque persone sono morte e decine sarebbero invece i feriti, riferisce l’Ansa. Almeno tre persone, due uomini della sicurezza e un civile, sarebbero state uccise e quattro sarebbero rimaste ferite in seguito agli attacchi delle forze fedeli ad Haftar. È quanto riferisce invece Amin al-Hashemi, portavoce del ministero della Sanità libico del governo riconosciuto dalle Nazioni Unite, scrive l’agenzia turca Anadolu. Secondo il portavoce, un altro ufficiale della sicurezza sarebbe gravemente ferito così come un volontario della Mezzaluna rossa libica. Il ministro degli Esteri libico Mohamed Taher Siala ha detto che gli attacchi violano le norme del diritto internazionale. Nel condannarli, Siala ha parlato al telefono con gli ambasciatori di Turchia e Italia in Libia. La Turchia, che sostiene il governo di Tripoli (GNA), nelle ultime settimane ha fornito aiuto alle forze governative nel respingere le forze generale Haftar in diverse aree. Le milizie del generale Khalifa Haftar stanno bombardando Tripoli da mesi con lo scopo di occupare la città. Almeno 131 civili sono stati uccisi o sono rimasti feriti a causa dei combattimenti in Libia nel primo quarto del 2020, secondo le stime dell’Onu. Un aumento del 45% rispetto all’ultimo quarto del 2019.

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FILE PHOTO: A car drives past the Italian embassy in Tripoli, Libya January 10, 2017. REUTERS/Hani Amara/File Photo (reuters_tickers)